Villa della Regina Asse Belvedere
2003 – Villa della Regina – Asse del Belvedere e Teatro d’Acque

Il complesso architettonico fu costruito all’inizio del Seicento, su modello delle ville romane, dal principe cardinale Maurizio di Savoia. Dopo la sua morte (1657) si susseguirono interventi decorativi per la consorte Ludovica e, a fine secolo, per Anna d’Orleans, moglie di Vittorio Amedeo II duca di Savoia. Appartamenti e giardini furono aggiornati nel 1713 da Filippo Juvarra per Carlo Emanuele III. A metà Settecento si costruirono scuderie e fabbricati di servizio. Nel 1865 Vittorio Emanuele II donò la residenza all’Istituto Nazionale per le Figlie dei Militari Italiani, attivo fino al 1975. Dal 1994 è in consegna alla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte.
La Consulta, già nel 2002, ha promosso il restauro dell’Asse del Belvedere, contribuendo in modo significativo al recupero globale della dimora sei-settecentesca, con un investimento biennale di oltre un milione di euro. Anche in questo caso, la Consulta ha scelto un intervento mirato per restituire alla città un bene storico-architettonico di grande rilevanza, recuperato dopo anni di abbandono. L'intervento ha compreso il restauro degli apparati decorativi della “Grotta del Re Selvaggio” e il ripristino del Teatro d’Acque, cioè la rimessa in funzione dell’impianto idraulico, con canali, pozzi, cascatelle e zampilli. A completamento il recupero di alberi ed arbusti, siepi e prati; l’esecuzione di pavimentazioni in pietra, ciottoli in terra battuta e laterizio, opere da fabbro per ringhiere e parapetti.